Sfoglia la rivista
Logo 70°

Ricerca di base
Le parole digitate vengono cercate nel titolo e nel testo degli articoli pubblicati sul sito.
La ricerca mostrerà gli articoli che contengono tutte le parole inserite, indipendentemente dalla loro posizione o dall’ordine in cui le hai scritte.
I risultati sono in ordine cronologico (dal piu recente al meno recente).

Ricerca della frase esatta
Usa il filtro “Frase esatta” per trovare i termini nell’ordine preciso in cui li hai digitati.

Ricerca solo nel titolo
Usa il filtro “Solo nel titolo” se desideri che le parole digitate siano cercate esclusivamente nelle titolo dei contenuti.

Filtri avanzati
Se vuoi limitare la ricerca a una tipologia specifica dell’articolo, utilizza i filtri avanzati disponibili.

Ricerca per autore
Per cercare un autore e i suoi articoli:

  • Digita nome e cognome oppure solo il cognome nel campo ricerca.
  • Nei risultati, clicca sulla scheda dell’autore desiderato.
  • Nella pagina dell’autore troverai la sua biografia e la raccolta completa dei contenuti a sua firma.

Persona e famiglia > Famiglia

La legge sul fine vita adottata dal parlamento

- Fonte: Città Nuova


Approvata la nuova normativa senza che sia approvata l’eutanasia, né il suicidio assistito. Timori sull’applicazione delle nuove norme

Francia

La legge Claeys-Leonetti sul fine vita è stata adottata, il 17 marzo, con una forte maggioranza all’Assemblea nazionale: 436 voti a favore, 34 contrari e 83 astensioni. Ciò non era previsto in anticipo per la forte pressione mediatica e politica in favore della legalizzazione dell’eutanasia, o del suicidio assistito come esiste in Paesi vicini quali la Svizzera e il Belgio.

Non si tratta di una legge sull’eutanasia, come talvolta è stato presentato il provvedimento legislativo, perché questa legge, come la precedente del 2005, insiste sulla necessità di cure palliative per evitare l’accanimento terapeutico. L’eutanasia, e a più forte ragione, il suicidio assistito, rimane quindi illegale in Francia. Ma è l’aggiunta nel testo di poter somministrare una «forte dose di sedativi» che possa provocare il decesso a suscitare numerosi dibattiti, al punto che i responsabili delle grandi religioni in Francia hanno pubblicato una lettera aperta congiunta sul quotidiano Le Monde, affermando la loro forte opposizione all’eutanasia. Sembra quindi che le garanzie date dai due deputati al riguardo abbiano soddisfatto l’assemblea.

In ogni caso bisogna notare che i due deputati che hanno dato il loro nome alla legge (uno di destra, l’altro di sinistra), hanno accettato di lavorare assieme ascoltandosi e rispettandosi su un argomento estremamente delicato, ottenendo un accordo che sembrava impossibile da raggiungere. Hanno sottolineato con forza che bisogna rinforzare il diritto dei pazienti nel fine vita. Come sarà ora applicata questa legge? I vescovi francesi e molte altre persone, come numerosi medici, temono una deriva. Senza contare che i sostenitori dell’eutanasia accentueranno ulteriormente la loro battaglia.

Riproduzione riservata ©

Esplora di più su queste parole chiave
Condividi

Sostieni l’informazione libera di Città Nuova! Come?
Scopri le nostre riviste,
i corsi di formazione agile
e i nostri progetti.
Insieme possiamo fare la differenza!
Per informazioni: rete@cittanuova.it

Ricevi le ultime notizie su WhatsApp. Scrivi al 342 6466876