Sfoglia la rivista
Logo 70°

Ricerca di base
Le parole digitate vengono cercate nel titolo e nel testo degli articoli pubblicati sul sito.
La ricerca mostrerà gli articoli che contengono tutte le parole inserite, indipendentemente dalla loro posizione o dall’ordine in cui le hai scritte.
I risultati sono in ordine cronologico (dal piu recente al meno recente).

Ricerca della frase esatta
Usa il filtro “Frase esatta” per trovare i termini nell’ordine preciso in cui li hai digitati.

Ricerca solo nel titolo
Usa il filtro “Solo nel titolo” se desideri che le parole digitate siano cercate esclusivamente nelle titolo dei contenuti.

Filtri avanzati
Se vuoi limitare la ricerca a una tipologia specifica dell’articolo, utilizza i filtri avanzati disponibili.

Ricerca per autore
Per cercare un autore e i suoi articoli:

  • Digita nome e cognome oppure solo il cognome nel campo ricerca.
  • Nei risultati, clicca sulla scheda dell’autore desiderato.
  • Nella pagina dell’autore troverai la sua biografia e la raccolta completa dei contenuti a sua firma.

Cultura > Arte e Spettacolo

The box

di Mario Dal Bello

- Fonte: Città Nuova

Il thriller psicologico di Richard Kelly, in uscita questo fine settimana, ripropone l’antico dilemma di Adamo ed Eva. Ponendo domande inquietanti.

the box

Se viene un venditore misterioso, sfigurato in volto, e ti regala una scatola che, aperta, può far morire qualcuno in qualsiasi parte della terra ma tu ci guadagni un milione di dollari, che fai? Forse hai problemi economici, due figli da mantenere…Chissà, un pensierino lo fai. E schiacci il tasto. Con conseguenze fatali per te, perché la catena della morte non si ferma, e per altri sconosciuti. È la tentazione di Eva e Adamo, nel caso Norma (Cameron Diaz) e Arthur (James Marsen) che si ripete, ed è la donna a convincere l’uomo a poter decidere il destino degli altri, liberamente: a sentirsi quasi Dio. Salvo poi pagare le conseguenze della decisione, perché il male – sotto forma di esseri tra morte e vita – entra nella vita familiare.

 

Per nulla scontato, il thriller psicologico diretto da Richard Kelly con una incisività spiazzante ed un crescendo di suspence pone domande inquietanti sul piano morale e non lascia indifferenti. Siamo davvero liberi, possiamo davvero decidere sulla sorte degli altri?

 

Peccato far uscire un film del genere nella stagione estiva, fra le mille paccottiglie e gli scarti che certo cinema Usa puntualmente ogni anno riversa a noi, poveri colonizzati dalla superpotenza. Perché questo è un film che, senza essere un capolavoro, ce ne ha delle cose da dire. E non le dice male, a giudicare dalla intensa performance dei due protagonisti.

Riproduzione riservata ©

Condividi

Sostieni l’informazione libera di Città Nuova! Come?
Scopri le nostre riviste,
i corsi di formazione agile
e i nostri progetti.
Insieme possiamo fare la differenza!
Per informazioni: rete@cittanuova.it

Ricevi le ultime notizie su WhatsApp. Scrivi al 342 6466876