Sfoglia la rivista
Logo 70°

Ricerca di base
Le parole digitate vengono cercate nel titolo e nel testo degli articoli pubblicati sul sito.
La ricerca mostrerà gli articoli che contengono tutte le parole inserite, indipendentemente dalla loro posizione o dall’ordine in cui le hai scritte.
I risultati sono in ordine cronologico (dal piu recente al meno recente).

Ricerca della frase esatta
Usa il filtro “Frase esatta” per trovare i termini nell’ordine preciso in cui li hai digitati.

Ricerca solo nel titolo
Usa il filtro “Solo nel titolo” se desideri che le parole digitate siano cercate esclusivamente nelle titolo dei contenuti.

Filtri avanzati
Se vuoi limitare la ricerca a una tipologia specifica dell’articolo, utilizza i filtri avanzati disponibili.

Ricerca per autore
Per cercare un autore e i suoi articoli:

  • Digita nome e cognome oppure solo il cognome nel campo ricerca.
  • Nei risultati, clicca sulla scheda dell’autore desiderato.
  • Nella pagina dell’autore troverai la sua biografia e la raccolta completa dei contenuti a sua firma.

Italia > Lettera alla Redazione

Case e famiglie sott’acqua. Ma che c’entra la qualità della scuola?

di Michele De Beni

- Fonte: Città Nuova

La scuola italiana è un grande territorio che rischia di sprofondare per le prolungate incurie e le soluzioni quasi mai alla radice dei problemi

(Foto: Pexels)

Ci stiamo preoccupando (e accapigliando) per le tremende conseguenze di un disastro ecosistemico sempre annunciato e mai organicamente considerato. I fiumi esondano. Case e famiglie sott’acqua. Ma che c’entra la qualità della scuola? Eppure – a ben pensare – la nostra scuola italiana sembra assomigliare a un vasto territorio di cui sempre si proclama la centralità e si dice seriamente di preoccuparsi, ma di cui puntualmente poi ci si dimentica.

Sì, interventi qui e là, ma quasi mai alla radice dei problemi. Si piange a valle. Ma è a monte che si deve faticosamente risalire. Il che chiede almeno di cercare attrezzature e mezzi, soprattutto idee e azioni, per la risalita. E così la scuola, che abbisogna di una cura sistemica e non di qualche spruzzatina di aloe fresca, che – sicuramente in buona fede – vorrebbe lenire, colmare lacune e correggere distorsioni, ma in pratica figlia di quell’improvvisazione tipica di chi di fronte alla ennesima esondazione corre ai ripari con qualche pala, con qualche idrovora e canotto di salvataggio, ma poi, conquistata la riva e spenta la furia, si mette allegramente a bivaccare.

Anche la scuola è una grande laguna che un po’ alla volta rischia di sprofondare per troppe prolungate incurie o semplici innovazioni del momento. Abbiamo tutto a dispozione: intelligenze, menti pensanti, esperienze eccellenti. Stiamo andando da un’altra parte.

Serve ora stringere tra tutti un patto di solidale impegno, di reciproco aiuto a ben-comprendere e a ben-fare. Senza badare a mezzi e a sacrifici. Come proclamato più volte dall’Onu, (ma è ancestrale patrimonio di tutte le religioni e di ogni vera fede laica), “nell’educazione un tesoro”, il tesoro dell’umanità.

Serve risalire insieme al monte del credere e dell’educare.

 

__

Sostieni l’informazione libera di Città Nuova! Come? Scopri le nostre rivistei corsi di formazione agile e i nostri progetti. Insieme possiamo fare la differenza! Per informazioni: rete@cittanuova.it
_

Riproduzione riservata ©

Esplora di più su queste parole chiave
Condividi

Sostieni l’informazione libera di Città Nuova! Come?
Scopri le nostre riviste,
i corsi di formazione agile
e i nostri progetti.
Insieme possiamo fare la differenza!
Per informazioni: rete@cittanuova.it

Ricevi le ultime notizie su WhatsApp. Scrivi al 342 6466876