Nel brioso Sanremo di Carlo Conti detto anche “ce la faremo a stare svegli sino alla fine?” arriva la tanto attesa serata dei duetti e dal nostro divano ascoltiamo, analizziamo, speriamo di accumulare punti in questo delirio collettivo detto Fantasanremo e io da addetta ai lavori vi consegno le mie pagelle tecniche, semiserie e taglienti.
Orecchie tese, ironia accesa. ON.
Elettra Lamborghini con Las Ketchup
Gli autori la fanno iniziare presto, così può andare a dormire e recuperare il jet‑lag dei festini bilaterali. Da lei non ti aspetti niente… e poi fa pure meglio di altri che ci credono davvero. Voto 6+
Eddie Brock con Fabrizio Moro
Momento urlatori, ma professionisti. Cantano Portami via, per piacere portateli via davvero. Voto 4
Mara Sattei con Mecna
Cantano Carmen Consoli senza Carmen Consoli che avrebbe meritato di tornare su quel palco! Consiglio spassionato, prenotate presto sedute di logopedia. Il codice del televoto è 3 e il voto pure, 3
Patty Pravo con Timofej Andrijashenko
Da diva qual è, duetta solo con se stessa. Stonata, calante. Le carriere si chiudono all’apice, non quando si gratta sui muri come i gatti. Voto 2
Levante con Gaia
Oh, finalmente. Arriva all’improvviso il professionismo e qualcosa da dire, ci svegliamo dal torpore. Voto 8.5
Malika Ayane con Claudio Santamaria
Cantare è raccontare storie, e qui le sanno raccontare. Voto 9 più premio Miglior Attore Non Protagonista

Bambole di Pezza con Cristina D’Avena. Sanremo, 27 febbraio 2026. ANSA/RICCARDO ANTIMIANI
Bambole di Pezza con Cristina D’Avena
Il rock è donna, sempre detto. Occhi di gatto e Led Zeppelin a Sanremo, tutto oltre la nostra immaginazione. Voto 10
Dargen D’Amico con Pupo e Fabrizio Bosso
Quando ti aspetti il trash, e invece arriva un messaggio potentissimo di pace. Ne avevamo bisogno. Dargen, grazie per il coraggio sempre. Voto 10 e la voce di papa Francesco alla fine del brano regala pure la lode
Tommaso Paradiso con Stadio
Ecco Tommaso Paradiso che smette di fare Tommaso Paradiso. Lo preferiamo così. Bell’omaggio a Lucio Dalla. Voto 8
Michele Bravi con Fiorella Mannoia
Raccontano ogni parola. Così si trattano i brani dei grandi come Ornella Vanoni. Voto: “Non so se arrivo a Natale”
Tredici Pietro con Galeffi, Fudasca & Band
Morandi che canta Morandi, poi arriva Morandi che canta Morandi con Morandi. Mal di testa assicurato, apnea loro compresa. Impariamo a respirare grazie. Voto 5
Maria Antonietta & Colombre con Brunori Sas
Finalmente la quota cantautori. Bella interpretazione. Voto 8
Fulminacci con Francesca Fagnani
Quota Belva monocorde e l’intensità interpretativa di una lista della spesa. Scollati tra loro. È purtroppo un no. Poteva essere amore invece era un calesse. Voto 6 politico
LDA & Aka 7even con Tullio De Piscopo
Lui 80 anni e un’energia pazzesca. I ragazzi? Ovviamente devono rappare ovunque per dire cosa? Abbiamo capito. Voto 10 a De Piscopo, 2 a loro. Media 6
Raf con The Kolors
Cantano The riddle, bella sì, ma cosa c’entra con il Festival della canzone italiana? Insomma, bravi ma fuori tema. Bene ma non benissimo, triste Voto politico 6
J‑Ax con Ligera County Fam
Tutta la Milano di Jannacci per chi non si prende troppo sul serio. Ci ricorda di menarcela di meno. Voto 8
Ditonellapiaga con TonyPitony
I vincitori, almeno si spera (spoiler, hanno vinto loro). Cantano benissimo, arrangiamento favoloso, idea eccelsa, performance sublime, vero varietà che rende omaggio alla tv di Pippo Baudo. Ho finito i superlativi anche per quelli dopo. Voto 10 su tutta la linea
Enrico Nigiotti con Alfa
Il primo pensiero è ridateci TonyPitony!! Uno dei pochi casi in cui le rime migliorano la situazione. 4 Nigiotti, 8 Alfa. Media matematica 6
Serena Brancale con Gregory Porter e Delia
Ospite internazionale + musiciste vere. Giocano un altro campionato. Invalutabili perché 10 sarebbe scontato.
Sayf con Alex Britti e Mario Biondi
Musicisti bravi che fanno musica insieme, si divertono e ci divertono. C’è ancora speranza! State attenti a Sayf nella serata finale, qua si fa l’infilata alla Olly, io vi ho avvisato! Voto 9.5
Francesco Renga con Giusy Ferreri
Pacchia finita: coppia di urlatori da mal di pancia. Avranno mangiato pesante? Voto 2 uno a testa

La cantante italiana Arisa con il coro del Teatro Regio di Parma si esibisce sul palco del teatro Ariston durante la 76ª edizione del Festival della Canzone Italiana di Sanremo, a Sanremo, 27 febbraio 2026. ANSA/RICCARDO ANTIMIANI
Arisa con Coro del Teatro Regio
Brano meraviglioso, interpreti eccellenti, ma non erano insieme e lei era troppo emozionata. Ni, purtroppo. Voto 7.5
Samurai Jay con Belén e Roy Paci
Lui non è male, ma perché Belén? Non aggiunge niente, anzi, toglie tanto. Non ne avevi bisogno. Voto 4
Sal Da Vinci con Michele Zarrillo
L’acclamato del popolo tenta di vincere con Zarrillo anche la serata delle cover del 1998 al grido di “Mo ce ripigliamm’ tutt’ chell che è ‘o nuost”. Melismi ovunque e afonia a chili. Voto BASTA!!
Fedez & Masini con Stjepan Hauser
Se l’autotune era il male, ora le barre rap infilate ovunque sono l’inferno. Non ne sentiamo il bisogno. Voto 5
Ermal Meta con Dardust
Non hanno capito la consegna anche loro? Golden hour, non proprio un pezzo sanremese, ma la suonano e la cantano magistralmente. Voto 9
Nayt con Joan Thiele
Cantare De André è pericoloso, farci barre rap peggio. È il primo rapper che NON le fa. Un punto in più solo per questo. Da 7 a 8.
Luchè con Gianluca Grignani
Grignani ci prova nonostante l’ora. Ma l’ennesimo rap uccide tutto. Voto 2
Chiello con Saverio Cigarini
Chiello, chi? Carlo, perché? Voto NC non classificabile, sembra capitato lì per caso.
Leo Gassmann con Aiello
Che gli vuoi dire alle 1.20 di notte? Un voto politico per disperazione. Stonature comprese: sfido chiunque a quest’ora a fare meglio. Voto 6
E così, tra vocali aperte come portoni, rap infilati ovunque come prezzemolo, melismi esistenziali e qualche raro, luminoso momento di vera musica, anche questa serata dei duetti è andata.
Sanremo è un test di resistenza fisica, emotiva e tecnica. Per loro che cantano, certo, ma soprattutto per noi che ascoltiamo!
Eppure, nonostante tutto, sappiamo che da domani ci mancherà.
Buona finale a tutti e studiate la sopraffina arte del canto perché fa bene alla voce, più del televoto.
