Non fa mai notte dove ci si ama, di Oreste Paliotti, è un racconto intenso e profondamente umano che conduce il lettore dentro la vita di Laudry, giovane africano cresciuto in un Paese segnato da conflitti, violenze e instabilità. In questa uscita della collana Passaparola viene raccontata una storia vera dal Burundi, intrecciando memoria personale e vicende collettive, dolore e speranza, senza mai cedere alla retorica.
Il libro nasce come colloquio tra l’autore e il protagonista, una narrazione orale che conserva autenticità, ritmo e profondità. Attraverso la voce di Laudry, emergono l’infanzia vissuta nella paura, le fughe nella foresta, le ferite lasciate dalla guerra civile e la forza silenziosa di una famiglia capace di resistere senza odio.
Il titolo richiama un proverbio africano che racchiude il cuore dell’opera: dove c’è amore, anche nel buio più fitto, resta accesa una luce. Questa chiave simbolica accompagna tutto il racconto e apre uno sguardo sul pensiero africano, espresso attraverso proverbi, saggezze antiche e una spiritualità concreta.
Questo volume della collana Passaparola non è solo una testimonianza storica sul Burundi, ma anche una riflessione universale sulla dignità umana. La vicenda personale si intreccia con temi come la fede, l’incontro tra etnie, l’impegno educativo e la possibilità di riconciliazione.
Il racconto mostra come si possa attraversare la sofferenza senza trasformarsi in eroi, ma restando uomini e donne capaci di scegliere il bene. Una lettura che invita a guardare l’Africa oltre gli stereotipi e a riconoscere il valore delle storie che nascono ai margini del mondo.
Non fa mai notte dove ci si ama è un libro che lascia il segno, perché racconta la possibilità di amare anche quando tutto sembra perduto, e ricorda che la speranza può nascere proprio là dove la pace sembra impossibile.