Settimana Laudato Si’ e conversione ecologica

«Poiché sappiamo che le cose possono cambiare» è il titolo della VI Settimana Laudato Si’, un evento online che raduna esperti e persone impegnate a livello mondiale nella cura dell’ambiente con l’obiettivo di condividere esperienze e proporre azioni concrete. Con essa si chiude l’Anno Speciale Laudato Si’ e si lancia la Piattaforma di Iniziative Laudato Si'.

«Che tipo di mondo vogliamo lasciare a quelli che verranno dopo di noi?» Con questa domanda papa Francesco fa un appello a partecipare alla Settimana Laudato Si’, che ha avuto inizio lo scorso 16 maggio e si svolgerà fino al prossimo 25 maggio. Un’occasione per riflettere sull’impegno umano nella cura del Creato e le conseguenze negative che emergono dell’uso eccessivo e smisurato delle risorse, focalizzando l’attenzione sugli insegnamenti derivati dalla pandemia con uno sguardo riformatore e di speranza verso il futuro.

Una settimana ricca di incontri che dà per finalizzato l’Anno Speciale Laudato Si’, dedicato all’approfondimento dell’enciclica sull’ecologia, con la quale il Pontefice invita il mondo intero a «rispondere alla crisi ecologica, al grido della Terra e al grido dei poveri». Allo stesso tempo, sotto il tema “Poiché sappiamo che le cose possono cambiare”, l’evento è un momento per celebrare i passi effettuati dalla Chiesa verso la conversione ecologica. In programma ci sono azioni, webinar e altre iniziative online attraverso le quali si fomenta il dialogo e lo scambio di opinioni, al tempo che si propongono delle azioni concrete per proteggere la Terra. Oltre agli incontri ufficiali si svolgono diversi eventi locali e regionali in tutto il mondo.

Lunedì 17 maggio sono state esaminate le opportunità politiche per il cambiamento in vista del vertice COP15 delle Nazioni Unite sulla Biodiversità e il Vertice sul Clima COP26. Martedì 18, alle 14, i leader delle Università e altre istituzioni educative che hanno reso la Laudato Si’ parte integrante dei loro programmi formativi condivideranno le loro esperienze.

Mercoledì 19 si terrà l’evento “Economia, Combustibili fossili e Diritti Umani”, sull’impegno cattolico di disinvestimento sull’energia fossile. Giovedì 20, avrà luogo il webinar “Seminare speranza per il pianeta/ Rete di preghiera per la cura del creato”, nel quale diversi religiosi e religiose condivideranno storie di conversione ecologica. Venerdì 21 maggio, in occasione della Giornata Mondiale di Azione per la nostra Casa Comune, verrà lanciato un invito mondiale all’azione concreta per prendersi cura del pianeta. Sabato 22 si terrà un momento di preghiera col Festival Laudato Si “Canzoni per il Creato”, che presenterà la biodiversità perduta nel mondo, così come le sue conseguenze.

Domenica 23 è previsto l’Incontro di Preghiera da Assisi e Roma per la chiusura dell’Anno dell’Anniversario Speciale Laudato Si’. Lunedì 24 si terrà una tavola rotonda per riflettere sull’accesso all’acqua e ai servizi igienico-sanitari di base nelle strutture sanitarie cattoliche, con la partecipazione del cardinale Peter Turkson, prefetto del dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale. L’evento si concluderà martedì 25 maggio col lancio ufficiale della Piattaforma di Iniziative Laudato Si’, che avrà come obiettivo quello di “riunire i principali partner ecclesiali attraverso diverse azioni ed eventi e diffondere ulteriormente il ‘Vangelo della Creazione’ attraverso un mandato missionario”. Sarà possibile aderire ad essa da www.laudatosi.va., il sito web ufficiale Laudato Si’ del Vaticano.

La Settimana Laudato Si’ è promossa dal Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale e sostenuta da circa 150 organizzazioni cattoliche, tra cui il Movimento Cattolico Mondiale per il Clima, Renova, CIDSE, Caritas Internationalis, Gesuiti – Compagnia di Gesù, Unione Internazionale Superiore Generali, GPIC – Curia Generale Francescani OFM, Unione Superiore Generali U.S.G., e il Movimento dei Focolari.

Infatti, una nuova azione è stata lanciata dai Giovani per un Mondo Unito dei Focolari alla fine della Settimana Mondo Unito. Si tratta di un’iniziativa per la conversione ecologica attraverso i gesti quotidiani e il coinvolgimento delle associazioni, enti, e istituzioni, dal titolo #daretocare per le persone e per il pianeta.

«Abbiamo bisogno di agire insieme per sanare e ricostruire la nostra casa comune», ha ribadito il Pontefice in diverse occasioni, e per questo serve mettere in atto l’ecologia integrale, ossia, quella fondata sull’alleanza tra l’essere umano e la natura. Sebbene finora siano stati dati dei grandi passi, la crisi ambientale è talmente grave che è necessario andare oltre. In questo contesto, anche la Giornata mondiale del riciclaggio, celebrata il 17 maggio, è stata un’ulteriore occasione per rinnovare l’appello alla cura del Creato, a cui tutti siamo chiamati. Il processo di riciclaggio, basato sulla regola delle 3R – ridurre, riusare, riciclare – ci invita non solo a separare i rifiuti, ma anche a fare una scelta consapevole di consumo e a dare nuovi e variegati usi agli oggetti.

È quello che costituisce l’economia circolare: dare una seconda vita ai rifiuti, facendo un uso responsabile delle risorse naturali, limitando l’uso di quelle non rinnovabili, fabbricando con elementi riciclati e riducendo l’impatto umano sull’ambiente. È, in definitiva, rifiutare la “cultura dello scarto”, come dice papa Francesco, in consonanza col 12 obiettivo di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite, in relazione col consumo sostenibile e i modelli di produzione.

È possibile accedere al programma completo della Settimana Laudato Si’ dal sito www.laudatosiweek.org/it. Tutti gli eventi saranno tradotti simultaneamente in inglese, spagnolo, italiano, portoghese, polacco e francese.

 

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