Guardiamoci attorno

La disperazione di un capofamiglia “Sono costretto a rivolgermi alla solidarietà del vostro giornale perché sono disperato: senza lavoro (purtroppo vivo in un paese privo di risorse lavorative) e con mia moglie soggetta a continui ricoveri ospedalieri. La parrocchia mi aiuta con pacchi di viveri, ma ho figli e tante spese. Spero in un aiuto”. Il parroco conferma.”. Lettera firmata – Sardegna Per gli orfani dell’Angola “Siamo alcuni ragazzi che con entusiasmo hanno messo su una pesca di beneficienza per inviare degli aiuti a un padre missionario, nostro compaesano, che in Angola si prodiga per assistere e sfamare diverse decine di bambini rimasti orfani. Purtroppo siamo rimasti vittime di una rapina che ci ha privato di tutto il ricavato della pesca, e non abbiamo il coraggio di bussare di nuovo alla porta di quanti generosamente hanno contribuito ad essa.Vorranno i lettori di Città nuova aiutarci a non rendere vani tanti sforzi per chi è nel bisogno?”. Giulia, Lorenzo e Viviana Facevo il facchino “Da un anno sono rimasto senza lavoro (facevo il facchino) a causa di malanni fisici ricorrenti che mi hanno tolto le forze impedendomi di lavorare. La mia famiglia vive in estrema povertà, abbiamo bisogno di sostegno e di aiuti…”. Il Centro salesiani conferma. Lettera firmata – Sicilia Gli aiuti per gli appelli di Guardiamoci attorno possono essere inviati a: Città nuova – Via degli Scipioni n. 265, 00192 Roma – c.c.p. n. 34452003. Le richieste di aiuto si accettano solo se convalidate da un sacerdote.Verranno pubblicate comunque a nostra discrezione e nei limiti dello spazio disponibile.

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