Gender Genere

Giulia Galeotti - Viverein
Giulia Galeotti "Gender Genere"
In modo chiaro e sintetico, il libro della storica Giulia Galeotti, che ha per sottotitolo “Chi vuole negare la differenza maschio-femmina? L’alleanza tra femminismo e Chiesa cattolica”, introduce criticamente il lettore alla teoria del gender.

 

Tale teoria, affermatasi all’inizio degli anni Settanta negli Stati Uniti, sostiene che mascolinità e femminilità sono costruzioni sociali indotte, dalle quali bisogna liberarsi per stabilire una nuova eguaglianza tra gli esseri umani. Nel significato originario inglese, infatti, sex indica la differenza fisica uomo/donna, mentre gender fa riferimento all’identità sessuale quale prodotto di una costruzione sociale e autodeterminazione individuale.

 

La Galeotti descrive la nascita di queste teorie del gender sul piano scientifico e filosofico, denunciandone l’aspetto ideologico, e il modo spericolato e manipolatorio che ha caratterizzato studi e sperimentazioni. Come nel caso tragico di David/Brenda, storia dolorosa di un bambino modificato in bambina nella certezza che un’educazione al femminile avrebbe nel tempo cancellato in lui ogni traccia di mascolinità.

 

Sul fronte opposto, si stagliano alcune teorizzazioni sviluppate nell’ambito dello stesso femminismo e la posizione della Chiesa cattolica; sia questa che quelle impegnate a riaffermare il valore della differenza tra i generi, entro una prospettiva di eguaglianza e parità. Il procedere della Galeotti è dicotomico e guidato da una tesi ben argomentata.

 

È proprio questa linearità che sembra però talvolta oscurare alcuni aspetti controversi (l’uni-dualità del maschile e femminile) che il tema porta con sé. Le istanze positive del pensiero della differenza, infatti, non richiedono necessariamente di sottacere il valore di chi ha denunciato forzature, stereotipi e costruzioni sociali correlate ad un approccio conservativo e tradizionale ai generi.

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