Appuntamenti

MOSTRE Le corti del barocco 170 opere da 77 enti prestatori con i nomi di Bernini,Velàzquez, Luca Giordano per una rassegna che è soprattutto il ritratto di un’epoca e di un linguaggio comune nell’Europa del Seicento. Le Corti del Barocco. Roma, Scuderie del Quirinale. Fino al 2/5 (catalogo Skira) Piero Dorazio Il pittore romano contribuì dopo il 1945 all’affermazione dell’astrattismo in Italia. La mostra affronta storicamente la sua creatività lungo tutto l’iter evolutivo con dipinti realizzati tra il 1947 e il 2003. Piero Dorazio. Retrospettiva. Pinacoteca Casa Rusca, Locarno. Fino al 30/5. Il buco nella rete Una mostra di Magdalena Jetelová e Jannis Kounellis in margine alla rilettura che il drammaturgo tedesco Heiner Müller ha compiuto di Filottete, l’eroe greco di Sofocle. Coniugando il tema dell’emarginazione e della solitudine del diverso con la condanna senza attenuanti della guerra. Omaggio a Heiner Müller-Il buco nella rete. Roma, Opera Paese, via di Pietralata 157, fino al 19/3. Daniel Spoerri 150 opere dell’artista romeno, realizzate dagli anni Sessanta ad oggi (da sculture in bronzo e opere su carta, a una lunga installazione), in cui Spoerri lega tra di loro oggetti e immagini. Daniel Spoerri. La messa in scena degli oggetti. Reggio Emilia, Palazzo Magnani, fino al 12/4. (cat. Skira) Doppio Chagall La prima retrospettiva italiana completa sul grande maestro comprende 120 opere fra cui i celebri capolavori La passeggiata, Il cavallo rosso. Nel 2005 la stessa mostra passerà a San Pietroburgo. La mostra di Gavirate comprende 105 incisioni originali, ad acquaforte su lastra di rame. Marc Chagall. Un maestro del Novecento.Torino, galleria nazionale d’arte moderna. Dal 27/3 al 4/7 (catalogo Artificio Skira) Marc Chagall. La Bibbia. Gavirate Varese) Villa Ponce de Leon, dal 7/3 al 12/4. Van Dyck Una rasssegna firmata da Luca Ronconi e Margherita Palli esalta le 36 opere del geniale fiammingo a testimoniare l’influsso italiano sull’artista. Anton van Dyck, riflessi italiani. Milano, Palazzo Reale. Fino al 20/6 (cat. Skira) Renato Mambor Una rilettura del lavoro dell’artista in ambito concettuale visivo, del quale è stato un precursore. L’attenzione è focalizzata sulla presenza iconica dell’Uomo, che ha contraddistinto la sua opera a partire del 1961 e che, passando per il teatro e le azioni fotografate, è stata ribadita anche nella più recente produzione. Renato Mambor-Progetto per un’Antologica II. Roma, Galleria Mascherino, fino al 10/4. Campo Baeza Uno dei grandi dell’architettura contemporanea, autore di costruzioni raffinatissime illumina la Basilica palladiana con l’esposizione della sua arte. Campo Baeza alla luce del Palladio. Vicenza, Basilica Palladiana. Fino al 2/5 (catalogo Electa) IN SCENA Il flamenco di María Pagés Torna all’Olimpico di Roma (dal 9 al 21/3), per l’Accademia Filarmonica Romana, la coreografa e ballerina Maria Pagés, con la sua Compañia di Madrid. Riconosciuta come uno dei principali talenti innovatori del flamenco contemporaneo, presenterà un nuovo spettacolo e riproporrà El Perro Andaluz. Burlerias su un collage di musiche da Peter Gabriel ad Astor Piazzola a Tom Waits, e Flamenco Republic. Simon Rattle Il nuovo direttore dei Berliner torna a Roma per due serate, il 4 e 5 maggio, eseguendo Haydn, Bach, Schönberg, Dvorák e Bruckner. Parco della Musica, Accademia Santa Cecilia. Infinity Festival La terza edizione Filmare l’invisibile, presenta due sezioni competitive, la fiction e il documentario, cui si aggiungono una retrospettiva e vari omaggi. Fra gli ospiti,Amos Gitai, Nicolas Phlibert, Pasquale Scimeca, Luigi Lo Cascio. Infinity Festival. Alba (Cn), Fondazione Ferrero. Dal 27/3 al 3/4. Info@infinityfestival.org

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