Luoghi di culto nel mirino

Desolante immagine della bella e sacra moschea di Samarra, dedicata all’imam Ali Al-Hadi, plasticata e distrutta lo scorso 22 febbraio. Dell’oro rilucente della cupola e delle preziose maioliche che rivestivano le pareti non restano che brandelli informi e moncherini di muri. Qualcuno ha voluto vedere in questa esplosione l’inizio ufficiale della guerra civile irachena, in realtà da tempo già latente. Contemporaneamente in Nigeria sono state distrutte moschee e chiese dalla furia interetnica di popolazioni cristiane e musulmane. Benedetto XVI ha alzato la voce: Esprimo ferma condanna per la violazione dei luoghi di culto… I frutti della fede in Dio non sono devastanti antagonismi, ma spirito di fraternità e di collaborazione per il bene comune. Dio chiederà conto ancor più severamente a chi sparge in suo nome il sangue del fratello, ha esclamato.

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