La comunicazione nella terminalità

Nella cura di un paziente nella fase terminale, assumono un ruolo fondamentale la comunicazione e la relazione, in primis tra medico e paziente, ma anche di tutto il team curante con le persone più coinvolte nella malattia: oltre al malato, anche i suoi familiari. Si è infatti riscontrato che un buon livello di comunicazione e di relazione basata sulla fiducia, sulla certezza di non essere abbandonati, oltre a migliorare la qualità della vita (e della morte) del malato, offre importanti benefici a tutti i soggetti coinvolti. La mancanza di una formazione ad hoc del personale sanitario, è quindi una carenza che va colmata: non è sufficiente la “buona volontà” dei singoli professionisti o associazioni del mondo della sanità, ma è necessario che tale formazione entri a pieno titolo nel curriculum degli operatori sanitari.

I più letti della settimana

Chiara D’Urbano nella APP di CN

Edicola Digitale Città Nuova - Reader Scarica l'app
Simple Share Buttons