La comunicazione nella terminalità

Nella cura di un paziente nella fase terminale, assumono un ruolo fondamentale la comunicazione e la relazione, in primis tra medico e paziente, ma anche di tutto il team curante con le persone più coinvolte nella malattia: oltre al malato, anche i suoi familiari. Si è infatti riscontrato che un buon livello di comunicazione e di relazione basata sulla fiducia, sulla certezza di non essere abbandonati, oltre a migliorare la qualità della vita (e della morte) del malato, offre importanti benefici a tutti i soggetti coinvolti. La mancanza di una formazione ad hoc del personale sanitario, è quindi una carenza che va colmata: non è sufficiente la “buona volontà” dei singoli professionisti o associazioni del mondo della sanità, ma è necessario che tale formazione entri a pieno titolo nel curriculum degli operatori sanitari.

Leggi anche

Piani inclinati
Tempi duri per le cure palliative

Tempi duri per le cure palliative

di
Emergenze sanitarie
I due siti web del processo Pfas

I due siti web del processo Pfas

di

I più letti della settimana

Amore e delusione

crisi

Attraversare la crisi

kung Küng

Hans Küng, l’arte del margine

I miei segreti

Scopri Città Nuova di Aprile!

Draghi, la Libia e i migranti

Altri articoli

Declino demografico e pandemia

Gocce di Vangelo 14 aprile 2021

Il Ramadan in tempo di Covid

Simple Share Buttons