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Conoscere Giorgio La Pira, la politica dopo Hiroshima

Giorgio La Pira (1904-1977) è mosso da una istanza religiosa, ed è un uomo libero, che fa propria – come afferma Aldo Capitini - una fede religiosa che ha tagliato ogni legame con il potere economico e politico. La Pira vive il Vangelo “sine glossa”, come Francesco di Assisi. Vede la distruzione di Hiroshima (e potenzialmente la distruzione di ogni città), come il culmine di un’epoca, che prelude alla fase finale e nuova della storia, che pone l’umanità sul crinale apocalittico: la minaccia nucleare e la collera dei poveri da un lato, la via della pace dall’altro.
Giorgio LaPira, foto Wikipedia

Giorgio La Pira (Pozzallo, 9 gennaio 1904 – Firenze, 5 novembre 1977).  Alcune tracce di approfondimento elaborate per un seminario di studio su Guerra, politica ed economia, promosso presso il monastero di Camaldoli (AR) dal gruppo di lavoro

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