Cervelli connessi e accoppiati

Ti è mai capitato di predire quello che un’altra persona pensa o sta per dire? Hai giocato o lavorato con qualcuno sentendo una perfetta sintonizzazione? Ti senti particolarmente connesso con qualcuno? Il fenomeno dell'accoppiamento neuronale ci stupisce spesso ed è un'esperienza piacevole, vediamo di cosa si tratta
accoppiamento neuronale
(Foto: Pexels)

Quando entriamo in profonda sintonia e il nostro pensiero coincide con quello di unaltra persona è possibile che il nostro cervello abbia realmente anticipato quello dellaltro. Nel momento in cui qualcuno comunica verbalmente con noi, raccontandoci una storia o condividendo emozioni o idee tendiamo a sincronizzarci con lui o con lei; è unesperienza di connessione emotiva e cognitiva che sicuramente resta piacevolmente in memoria.

Questa particolare sintonia è un fenomeno definito accoppiamento neurale”, ed è stato studiato dai ricercatori tramite neuroimmagini che hanno permesso di monitorare lattività cerebrale durante la comunicazione. Laccoppiamento neurale è una facoltà del cervello che si manifesta nella vita quotidiana e in differenti situazioni sociali. In uninterazione, infatti, la reazione dell’altro influenza ciò che pensiamo, sentiamo e facciamo, allo stesso modo il nostro comportamento influenza ciò che l’altro pensa e prova. Quando interagiamo con altre persone trasferiamo attraverso il linguaggio informazioni dal nostro cervello al suo (si crea un legame tra le reti neurali) che viene veicolato mediante esperienze sensoriali.

Inoltre è stato dimostrato che la capacità di accoppiamento neurale è correlata alla competenza sociale, per tale motivo potrebbe essere possibile allenarla. Diverse ricerche indicano che il grado di accoppiamento neuronale è legato alla comprensione raggiunta nell’ambito di una conversazione e nel caso di una sincronizzazione elevata avviene una migliore comprensione, si condividono emozioni simili e si trasmettono molte informazioni. È una reciprocità dellinterazione che predice anche l’evoluzione della fiducia nella relazione. La capacità di accoppiamento svolge un ruolo importante in diverse situazioni e dinamiche sociali: una di queste è la relazione educativa e dapprendimento, come anche la relazione terapeutica o la collaborazione tra colleghi o tra capo e dipendente.

Nel primo caso, per esempio, se entrambi raggiungono una comprensione comune della materia si imparano meglio nuovi concetti e si struttura, dunque, un buon rapporto tra docente e allievo. Questo effetto sembra indipendente dalla materia d’insegnamento, può avvenire nell’allenamento di capacità cognitive, nellapprendimento del canto o qualsiasi disciplina. Nel secondo caso è interessante lo studio di questo fenomeno per due ragioni: la connessione permette una buona alleanza terapeutica (tra terapeuta e paziente) e secondariamente per lallenamento nelle relazioni interpersonali. In linea di massima chi decide di intraprendere un percorso psicoterapeutico non è desideroso o consapevole di voler cambiare personalità: ciò che spinge la persona a iniziare è la sofferenza rispetto a delle difficoltà relazionali, a conflitti sul lavoro, nel rapporto di coppia o con gli amici.

Questi problemi spesso si trasformano in sintomi e riducono la soddisfazione, la gioia e il benessere. Dunque, nel trattamento dei disturbi sono sempre più al centro dell’attenzione i processi interpersonali al fine di modificare schemi di comportamento e di pensiero disfunzionali. Nonostante sia ancora incerta la possibilità di allenare la capacità di accoppiamento neurale, questa potrebbe essere un grande potenzialità per il miglioramento delle relazioni. Se in futuro avrete la sensazione di essere sulla stessa lunghezza d’onda di una persona da poco conosciuta, adesso, sapete che i vostri cervelli sono in buona sintonia e suonano come una melodia allo stesso ritmo in cui dal punto di vista cerebrale la giunzione temporo-parietale si accende in entrambi!

Se è possibile allenarla, come dicevamo, resta un punto di domanda per la scienza; allo stesso tempo è stato dimostrato che si sviluppa maggiormente se le persone frequentano contesti comuni o fanno delle attività insieme o raccontandosi unesperienza profonda dal punto di vista cognitivo ed emotivo. Facciamoci stupire da quelle improvvise sintonie, la sincronia dellaccoppiamento neurale è una piacevole esperienza.

__

Sostieni l’informazione libera di Città Nuova! Come? Scopri le nostre rivistei corsi di formazione agile e i nostri progetti. Insieme possiamo fare la differenza! Per informazioni: rete@cittanuova.it
_

I più letti della settimana

Chiara D’Urbano nella APP di CN

Edicola Digitale Città Nuova - Reader Scarica l'app
Simple Share Buttons