VisPo: 230 volontari per ripulire il Po

Giovani tra i 18 e i 30 anni si cimenteranno nella pulizia e valorizzazione delle sponde del fiume più grande d'Italia e dei suoi affluenti in territorio piemontese. Il progetto li vedrà coinvolti per tre anni

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Il progetto è stato presentato da Legambiente Piemonte e Valle d’Aosta, Arpa Piemonte e European Research Institute con l’obiettivo di coinvolgere giovani volontari tra i 18 e i 30 anni per ripulire le sponde del Po e i suoi affluenti. Si tratta del fiume più grande d’Italia per lunghezza e portata ma anche di uno tra i più inquinati, secondo uno studio condotto da A.I.C.A. (Associazione internazionale per la comunicazione ambientale) e dall’European Research Institute, il Po riversa nel mare Adriatico oltre 460 chili di rifiuti sottoforma di microplastiche ogni ora, il che vuol dire 11 tonnellate di microplastiche al giorno.

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Una risorsa ecosistemica ed economica insostituibile per il nostro territorio che negli anni è diventata una discarica a cielo aperto. Per questo nasce VisPO – Volunteer Initiative for a Sustainable Po, per la pulizia e la valorizzazione del fiume e dei suoi affluenti. Il progetto, partito nel 2018, è finanziato dal Programma “LIFE” dell’Unione europea e dalla politica di sviluppo rurale EAFRD nell’ambito del “LIFE Preparatory Project in Support of European Solidarity Corps” che promuove azioni a priorità ambientale. Dall’inizio dei primi interventi, sono state già raccolte oltre 80 tonnellate di rifiuti, nella maggior parte composti da platica.

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Si tratta del primo progetto che promuove in Piemonte azioni a priorità ambientale a supporto del Corpo di Solidarietà Europeo, l’iniziativa della Commissione europea che riunisce giovani con l’obiettivo di costruire una società più inclusiva e solidale. Non solo giornate dedicate alla pulizia, grazie al contributo tecnico scientifico di Arpa Piemonte, il progetto prevede anche attività di monitoraggio, sensibilizzazione, promozione, formazione ed educazione ambientale e sportiva con un controllo diretto sull’evoluzione dello stato dell’acqua nella regione. E accanto ai giovani italiani, attività analoghe saranno svolte da 20 ragazzi sul Danubio in Ungheria per un’esperienza di volontariato attraverso lo stretto contatto operativo con l’ambiente e le sue problematiche.

Per info: http://www.bevispo.eu/

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