Una scuola di formazione per giovani imprenditori

L’Unione cattolica imprenditori dirigenti di Cagliari ha deciso di avviare un percorso di formazione rivolto ai giovani che si affacciano sul mercato del lavoro
Una veduta di Cagliari

Orientare i giovani all’imprenditorialità. Ma anche sviluppare motivazioni, consapevolezze e competenze che possano tornare utili per avviare un’attività in proprio. L’Unione cattolica imprenditori dirigenti di Cagliari ha deciso di avviare sul territorio una Scuola di formazione all’imprenditorialità pensata anzitutto per i giovani che si affacciano sul mercato del lavoro con tanti dubbi, ma magari con idee da affinare.

La storia dell’organizzazione parte da lontano e ha le sue radici in quel grande cantiere che è la Dottrina sociale della Chiesa. «L’Ucid nasce 70 anni fa – afferma Enrico Orrù, presidente del gruppo cagliaritano – e raggruppa imprenditori e dirigenti cattolici ispirati dalla Dottrina sociale, in modo particolare nell’aspetto dell’evangelizzazione nel mondo del lavoro e nel rispetto del lavoro stesso. È un’organizzazione piccola: a livello nazionale siamo appena 4.000, e in Sardegna è appena arrivata. Due anni fa, i vertici nazionali mi hanno contattato per capire se c’erano le condizioni per avviare l’Ucid nell’isola. Su spinta anche del vescovo Miglio alla fine siamo riusciti ad avviare un percorso che, un anno e mezzo fa, ne ha visto la costituzione e l’inizio delle attività. Al momento siamo 30, la gran parte dirigenti, vista la poca presenza di imprenditori nel contesto isolano».

Il primo orientamento del gruppo cagliaritano è stato quello di avviare un progetto formativo. «Per creare imprenditori bisogna prima di tutto andare alla ricerca delle doti imprenditoriali – spiega Enrico Orrù –,che non sono riferiti necessariamente al titolo di studio. Si pensi ad alcuni imprenditori che non sono in possesso di titoli scolastici alti. Pertanto, come Ucid, siamo impegnati nell’incentivazione dell’imprenditoria e nello sviluppare idee tali da consentire l’avvio di un’impresa. Questa è la vera capacità che il gruppo manifesta nei confronti, anzitutto, dei ragazzi. Nel nostro percorso abbiamo quindi cercato di avviare un confronto con i parroci e da questo tentativo, andato parzialmente bene, è venuta l’idea di avviare il progetto della Scuola».

Giovani al lavoroL’iniziativa infatti ha come primario obiettivo quello di stimolare curiosità intorno alla figura dell’imprenditore e intorno a un possibile progetto da sviluppare. «L’intento è quello di formare un piccolo gruppo – evidenzia Orrù – composto da un minimo di 16 a un massimo di 18 persone. Dopo che avranno maturato la volontà di intraprendere un’attività imprenditoriale, penseremo all’avvio di una start-up nei locali della diocesi che il vescovo Miglio ci concederà. Il tutto è subordinato alla presenza di persone disposte a intraprendere un percorso di accompagnamento professionale. Gli appartenenti all’Ucid sono ampiamente qualificati: al nostro interno sono presenti consulenti e imprenditori e siamo a disposizione per accompagnare i ragazzi nello sviluppo dell’idea imprenditoriale. Ma non ci sarà nessun nostro coinvolgimento diretto nell’impresa: oggi infatti accade che chi fa da incubatore di impresa diventa, in parte, proprietario della start-up. Noi saremo invece soltanto consulenti. Vogliamo insomma essere soltanto coloro che danno consigli, che accompagnano i più giovani nella realizzazione di un loro percorso imprenditoriale».

Per chi volesse prendere contatto con l’Ucid – Sezione di Cagliari, può recarsi in via Mons. Cogoni, 9,  oppure inviare una e-mail a: info@ucidcagliari.it – formazione@ucidcagliari.it.

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