Scopri la nuova rivista Città Nuova di ottobre

Il conto alla rovescia è finalmente terminato e la nuova rivista Città Nuova di ottobre è arrivata nelle case con molte novità e sorprese per conoscere sempre più in profondità come far ripartire il Paese, riscoprire la comunità e il senso della vita. Un numero tutto da scoprire e da gustare lentamente.      

Nel numero di ottobre di Città Nuova Carlo Cefaloni approfondisce la transizione ecologica, la lotta alle diseguaglianze, l’innovazione tecnologica e le proposte per uscire da una crisi epocale con un cambiamento radicale. Le profezie de “L’Italia che non ti aspetti” nel tempo della pandemia sono oggetto di un articolo di Angelo Moretti. La nuove linee guida ministeriali sulla pillola RU486 costituiscono una nuova libertà o un rischio di abbandono per la donna? Ne parla Daniela Notarfonso.

 

Scopriamo insieme come l’Unione europea ha elaborato un pacchetto di sostegno all’occupazione giovanile e l’agenda europea per le competenze, misure che gli Stati membri devono poi implementare.  A cura di Fabio Di Nunno.

Rosy Russo è un’esperta di comunicazione e presidente di Parole Ostili, l’associazione che si fonda sul Manifesto della comunicazione non ostile, ovvero un impegno di responsabilità condivisa basato su 10 punti per combattere la violenza verbale e rendere la Rete un luogo civile e costruttivo. Intervista di Filippo Campo Antico.

Ritorna (finalmente) l’Educazione civica di Silvio Minnetti. Quali sono gli assi portanti della materia che verrà reintrodotta nelle scuole di ogni ordine e grado? Daniela Bignone risponde alle domande di senso dei nostri lettori, domandeanche piccole, forse scontate, ma concrete: quali sono i momenti della giornata che attendo di più?  Per che cosa, per chi o per Chi vivo?

Vincenzo Linarello, presidente di Goel, e il suo messaggio di speranza per la Calabria. Intervista di Sara Fornaro.

La storia di Mariano Baldini, 51 anni, 20 anni di professione come avvocato civilista e 20 anni di condanna. È la parabola di Mariano Baldini, inseguendo l’illusione ottica del denaro che distorce la realtà come un difetto della vista. Il successo, la possibilità di spendere, di fare una vita agiata mette in moto un meccanismo di dipendenza. Eppure, dietro le sbarre ritrova la sua libertà ed oggi è un uomo nuovo. Non gli basta scontare la sua lunga condanna, ma «voglio sentirmi ancora parte della società civile». La sua vita non è stata dalle stelle alle stalle, ma dalle stelle alle vere stelle. Raccolta da Aurelio Molè.

Daniele Vicari, oltre ad essere uno dei più brillanti registi del nostro Paese, è anche un intellettuale di valore che sa interpretare il tempo presente con lungimiranza.  Lo intervista Fernando Muraca.

Sulle trappole digitali scrive Giulio Meazzini e di come qualcuno ruba la nostra intimità per farci ballare come vuole.   Il 2000 fu un anno nero per le aziende di Internet (le famose dot-com). Crisi, guadagni in picchiata, azionisti nel panico. Brin e Page, padroni del motore di ricerca Google, decisero che era il momento di abbandonare gli ideali di gioventù e cercare nuovi modi di fare soldi. Affidarono l’azienda a Eric Schmidt, ingegnere informatico, il quale capì subito quale era la nuova miniera d’oro: i dati degli utenti.

Questo è molto altro sul nuovo numero di Città Nuova, completamente rinnovato nella grafica, ma con lo stesso impegno di sempre.

 

 

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