Novelle Citè La ricerca della professionalità

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Vetrina del Movimento dei focolari in numerosi Paesi francofoni, la rivista mensile Nouvelle Cité fa parte della proposta ricca e di qualità della stampa cristiana in Francia. Assieme ad una seconda rivista trimestrale e ad un catalogo di 300 libri ha fatto riconoscere dai professionisti del campo la casa editrice come editore serio e dinamico. Il primo numero di Nouvelle Cité in francese è uscito a Roma nel 1957. Per dargli un’esistenza giuridica, l’associazione Nouvelle Cité (Focolari de l’unité), fu creata il 2 maggio 1962. Lo scopo dichiarato dell’associazione era la diffusione della conoscenza del Vangelo e della vita cristiana nell’aspetto dell’unità. Il contenuto restava tuttavia una traduzione più o meno felice della rivista italiana. La scelta degli articoli si faceva sfogliando Città nuova, in un angolo d’un tavolo nel focolare. L’impaginazione era affidata a Michel Pochet, allora studente alle Belle arti. L’amministrazione e la gestione erano affidate a un altro focolarino, nei momenti liberi dal lavoro. Le schede in cartone degli abbonati e la contabilità riuscivano ad essere abbondantemente contenute in una cartella da studente. Per la spedizione della rivista, ci si metteva attorno ad un tavolo a scrivere gli indirizzi sulle buste e a incollare i francobolli. Due angosce angustiavano questi pionieri: non perdere la cartella e trovare il denaro necessario per pagare il tipografo. Ma la rivista usciva saltuariamente, perché non si riusciva a curarla a dovere. L’assunzione, nell’aprile del 1967, di una persona per aiutare nella gestione degli abbonamenti e assicurare una programmazione adeguata, segnò un’altra tappa. Il sottoscritto Jean-Michel Merlin, ingegnere elettronico, si aggiungeva così a Mario Paolo Longo, farmacista italiano, nel personale di Nouvelle Cité. Gli articoli venivano ancora tradotti dall’italiano cercando di francesizzarli un po’, con risultati dubbi. Un giorno, un telegramma da Roma ci chiedeva di andare a intervistare un personaggio politicomediatico francese assai conosciuto. A questo punto fu necessario giocare al giornalista, capire la nozione di pubblico, porsi l’imperativo di essere giornalista. Avere il rigore professionale nei contenuti e nella forma, per proporre l’ideale evangelico che ci animava era il migliore modo di essere ascoltati. Nel 1968, Nouvelle Citè diventò una rivista mensile dal look moderno. La nuova generazione dei Focolari, i Gen, prendeva attivamente parte alla sua realizzazione con l’ideazione di articoli e servizi fotografici. Nouvelle Cité venne allora guardata con benevolenza interessata dai professionisti e dal pubblico. L’11 ottobre 1978, l’Associazione Nouvelle Cité (Focolari de l’unité) si trasformava in una società a responsabilità limitata. E la casa editrice entrava a far parte della storia editoriale in Francia con la pubblicazione del libro di Albino Luciani, diventato Giovanni Paolo I, Umilmente vostro. Da quel momento in poi, malgrado le difficoltà, Nouvelle Cité è andata avanti, unendo armoniosamente tecnologia avanzata e fedeltà al carisma dell’unità. Ma qualcuno teme ancora di smarrire il contenuto della cartella, diventata computer, e occorre sempre pagare i tipografi e molte altre cose!

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