Nasce la Lega Imprese Sportive

La LIS, già presente in 150 città italiane, si propone di tutelare, innovare e formare il mondo sportivo, svolgendo molteplici attività, dalla formazione alla presa in carico di istanze, dall’organizzazione di eventi alle politiche in difesa dei gestori di impianti sportivi

Una “casa” per tutti coloro che lavorano nel mondo dello sport e vorranno farne parte in modo più attivo: questo l’obiettivo che la neonata Lega Imprese Sportive si propone di diventare. Ottenuto il riconoscimento fiscale e giuridico poco dopo metà dicembre da parte dell’Agenzia delle Entrate, la LIS è già presente in 150 città italiane divise tra tutte le regioni, con coordinatori di riferimento:

svolgerà il ruolo di associazione di categoria finalizzata a tutelare, innovare e formare il mondo sportivo, particolarmente provato dalle nuove dinamiche emerse con l’emergenza sanitaria legata al Covid-19.

 

LIS, casa per i professionisti dello sport

Dalla formazione alla presa in carico di istanze, dall’organizzazione di eventi alle politiche in difesa dei gestori di impianti sportivi, la Lega Imprese Sportive include già al suo interno molti professionisti del settore tra avvocati, consulenti fiscali, dirigenti e giornalisti. «Il nostro è un settore che ha bisogno di tutelarsi e formarsi, perché il mondo sportivo ha bisogno di professionalità e conoscenze specifiche afferma il responsabile del progetto nazionale Antonio Erario –. Siamo di fronte a una svolta epocale, accelerata dall’emergenza Covid, che ha messo a nudo tutti i problemi finora nascosti sotto la sabbia. Non possiamo più permetterci di considerare lo sport solamente un gioco, per molti è un lavoro e va difeso e considerato alla stregua di tutte le altre attività produttive del paese. La nostra mission – conclude – è quella di proporre servizi per associazione, impianti sportivi, organizzatori di eventi e dirigenti in genere, che vanno professionalizzati in ottica futura. È una sfida titanica, con molta strada da percorrere. Ma, con il nostro entusiasmo, sapremo finalmente dare dignità e riconoscimento al nostro settore».

 

L’iscrizione alla LIS

L’iscrizione alle Lega Imprese Sportive è attualmente gratuita e offre anche uno spazio personalizzabile sul portale ufficiale. Gestori, presidenti di ASD/SSD e partite Iva del settore potranno così contare su una realtà di categoria sorta sulle constatazioni di numerose fragilità sistemiche emerse in questo tragico 2020, che tuttavia ha fatto segnare anche importanti vittorie per i giovani sportivi. Tra queste, in chiusura d’anno, non possiamo non citare l’abolizione dell’odioso cosiddetto “vincolo sportivo”, con il quale le società detentrici del cartellino di un giovanissimo potevano spesso deciderne le sorti anche ricattando il ragazzo, affinché accettasse la destinazione magari economicamente più vantaggiosa per la società di appartenenza, dietro la minaccia di non farlo altrimenti giocare con nessun’altra squadra in campionati della Federazione Italiana Giuoco Calcio.

 

Speranze di categoria

La Lega Imprese Sportive, si legge nel suo statuto, opererà su tutto il territorio nazionale come «espressione unitaria dei soggetti imprenditoriali professionali e dei lavoratori autonomi che operano nell’ambito delle attività sportive e degli impianti sportivi aventi sedi e unità locale in tutta Italia». In fase di partenza e speranza, resta da verificare come e quanto la LIS riuscirà a farsi garante in generale del quadro di tutela del diritto allo sport, di quello dei professionisti coinvolti e, soprattutto, di un servizio alla persona della quale l’attività sportiva non può che essere parte integrante.

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