Ricordando Pio la Torre

Erano le 9.20 del 30 aprile 1982 quando la Fiat 131 su cui viaggiava Pio La Torre, politico e sindacalista siciliano molto impegnato nella lotta alla mafia, fu avvicinata da una moto di grossa cilindrata. L’autista della macchina, Rosario Di Salvo, fu obbligato a fermarsi, mentre i killer inviati da Cosa nostra prendevano di mira i due uomini. La Torre e Di Salvo non riuscirono a salvarsi. Secondo alcuni pentiti di mafia, il politico era stato ucciso perché aveva proposto il disegno di legge che prevedeva il reato di associazione mafiosa e la confisca dei beni dei malavitosi. La memoria del suo impegno, tuttavia, non è andata perduta e ancora oggi se ne ricorda l’esempio, il coraggio e l’insegnamento.

 

 

Guarda anche

Chicago
Giustizia per Adam Toledo

Giustizia per Adam Toledo

di
Città
Londra scommette sul dopo Covid

Londra scommette sul dopo Covid

di
In Rete
Afro-influencer

Afro-influencer

di
Società
Benvenuta primavera!

Benvenuta primavera!

di
Drammi umani
Biden e i minori migranti

Biden e i minori migranti

di
Politica
Brutte notizie per Puidgemont

Brutte notizie per Puidgemont

di
Società
8 marzo. Auguri, donne!

8 marzo. Auguri, donne!

A cura di

I più visti della settimana

Chicago
Giustizia per Adam Toledo

Giustizia per Adam Toledo

di
Città
Londra scommette sul dopo Covid

Londra scommette sul dopo Covid

di
In Rete
Afro-influencer

Afro-influencer

di
Società
Benvenuta primavera!

Benvenuta primavera!

di
Drammi umani
Biden e i minori migranti

Biden e i minori migranti

di
Politica
Brutte notizie per Puidgemont

Brutte notizie per Puidgemont

di
Società
8 marzo. Auguri, donne!

8 marzo. Auguri, donne!

A cura di
Simple Share Buttons