Modello 730: vantaggi, novità, scadenze

Come ben noto, in questo periodo i contribuenti si trovano alle prese con la dichiarazione dei redditi. Col modello precompilato numerose sono le agevolazioni

Già da qualche anno, comunque, l’Agenzia delle Entrate mette a disposizione dei contribuenti una dichiarazione dei redditi precompilata con diversi dati già inseriti: dalle spese sanitarie a quelle universitarie; dalle spese funebri ai premi assicurativi, dai contributi previdenziali ai bonifici per interventi di ristrutturazione edilizia e di riqualificazione energetica, e altro ancora. Chi accetta online il 730 precompilato senza apportare modifiche non dovrà più esibire le ricevute che attestano oneri detraibili e deducibili e non sarà sottoposto a controlli documentali. Vediamo nel dettaglio come funziona.

 

I vantaggi

Con il modello precompilato, i contribuenti si trovano agevolati perché hanno a disposizione il 730 già predisposto. Quest’anno, oltre ai dati già presenti negli scorsi anni (redditi di lavoro dipendente e pensione, ritenute, acconti, premi assicurativi, interessi sui mutui, contributi previdenziali, spese sanitarie e universitarie con i relativi rimborsi, spese funebri e contributi versati alla previdenza complementare) sono stati inseriti ulteriori oneri.

In particolare, è stata ampliata la tipologia delle spese sanitarie inserite: farmaci acquistati nelle farmacie e nelle parafarmacie, spese per prestazioni erogate dagli ottici, dagli psicologi, dagli infermieri, dalle ostetriche, dai tecnici sanitari di radiologia medica e dalle strutture autorizzate per l’erogazione dei servizi sanitari e non accreditate.

Inoltre, quest’anno il 730 precompilato contiene le spese veterinarie comunicate dalle farmacie, dalle parafarmacie e dai veterinari e le spese per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica effettuati sulle parti comuni dei condomini, che sono comunicate all’Agenzia delle Entrate dagli amministratori di condominio.

 

Come fare per registrarsi

La registrazione al servizio Fisconline può essere effettuata:

  • online cliccando su Area Riservata nella home page del sito dell’Agenzia delle Entrate e selezionando quindi la voce Registrati a Entratel / Fisconline
  • tramite l’App  dell’Agenzia scaricabile dal sito internet o dai principali store
  • recandosi personalmente o delegando una persona di fiducia mediante procura speciale, presso un qualsiasi Ufficio Territoriale dell’Agenzia muniti di documento di riconoscimento e compilando il modulo di richiesta di registrazione.

 

Cosa accade dopo la registrazione al sito

Il lavoratore dipendente e il pensionato dovrà solo verificare l’esattezza e la completezza dei dati inseriti e, se necessario, integrarli o modificarli.

Se il contribuente accetta il 730 precompilato – direttamente o tramite il proprio sostituto – senza modifiche, non saranno più sottoposti a controllo i documenti che attestano le spese indicate, i cui dati sono stati forniti all’Agenzia delle Entrate da medici, strutture accreditate per l’erogazione dei servizi sanitari, strutture autorizzate e non accreditate, farmacie e parafarmacie, dagli ottici, dagli psicologi, dagli infermieri, dalle ostetriche, dai tecnici sanitari di radiologia medica, da università, banche, assicurazioni, enti previdenziali, imprese di pompe funebri e dagli amministratori di condominio. Se il 730 precompilato viene presentato, con o senza modifiche, tramite Caf o professionisti abilitati, i controlli su tutti i documenti che attestano le spese saranno effettuati nei confronti dei Caf o dei professionisti abilitati. Questi ultimi sono anche tenuti al pagamento delle eventuali somme che risultano dovute a seguito di controllo, salvo i casi di condotta dolosa del contribuente.

 

Le novità di quest’anno sugli oneri deducibili

Quest’anno nella dichiarazione precompilata sono inseriti molti più dati sulle spese sanitarie. Sono presenti, infatti, sia le spese per l’acquisto di farmaci presso farmacie e parafarmacie sia le spese sanitarie sostenute per le prestazioni degli ottici, degli psicologi, degli infermieri, delle ostetriche, dei tecnici sanitari di radiologia medica e delle strutture autorizzate a fornire i servizi sanitari e non accreditate. A queste spese si aggiungono quelle già presenti lo scorso anno, che sono comunicate all’Agenzia delle Entrate da medici, medici-chirurghi e odontoiatri, dalle aziende sanitarie locali, dalle aziende ospedaliere, dagli istituti di ricovero e cura a carattere scientifico, dai policlinici universitari, dai presidi di specialistica ambulatoriale, dalle strutture per l’erogazione delle prestazioni di assistenza protesica e di assistenza integrativa e dagli altri presidi e strutture accreditati per l’erogazione dei servizi sanitari.

Inoltre, quest’anno la dichiarazione precompilata contiene le spese veterinarie comunicate dalle farmacie, dalle parafarmacie e dai veterinari e le spese per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica effettuati sulle parti comuni dei condomini, che sono comunicate all’Agenzia delle Entrate dagli amministratori di condominio.

Questi nuovi oneri e spese si aggiungono a quelli già considerati negli scorsi anni dall’Agenzia delle Entrate:

  • gli interessi passivi sui mutui in corso
  • i premi assicurativi
  • i contributi previdenziali e assistenziali
  • i contributi versati per lavoratori domestici
  • le spese universitarie e i relativi rimborsi
  • le spese funebri
  • i contributi versati alla previdenza complementare
  • i bonifici riguardanti le spese per interventi di ristrutturazione e di riqualificazione energetica degli edifici.

Inoltre, sono presenti anche gli oneri detraibili sostenuti dal contribuente e riconosciuti dal sostituto, riportati nella Certificazione Unica, nonché quelli ricavati dalla dichiarazione dello scorso anno che danno diritto a una detrazione da ripartire in più rate annuali (per esempio, le spese per ristrutturazioni edilizie o risparmio energetico).

 

Le scadenze

Dal 2 maggio al 24 luglio (il 23 luglio è domenica) è possibile accettare o modificare il 730 precompilato e presentarlo via web al fisco. L’Agenzia delle Entrate elaborerà i dati e calcolerà anche le imposte da pagare o il rimborso da incassare.

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