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Lavoro servile, per spezzare le catene non basta il consumo critico

Libero mercato e lavoro da liberare. Dall’omicidio di Adil  Belakhdim ai lavoratori morti in Puglia stroncati da fatica e caldo torrido. Per offrire una lettura complessiva del sistema di sfruttamento del lavoro annidato dentro il sistema economico produttivo del nostro Paese, Città Nuova ha pubblicato un testo a più mani ma unitario nel suo svolgimento, intitolato “Spezzare le catene, un lavoro libero tra centri commerciali e caporalato”” a partire dal fatto che per cambiare le regole del sistema economico non ci si può fermare solo al pur positivo esercizio del consumo critico, o come si dice, al “voto con il portafoglio”. La questione centrale della Grande distribuzione organizzata  
Lavoro (AP Photo/Alessandra Tarantino)

Lavoro libero e degno. I braccianti della Piana di Gioia Tauro hanno scioperato recandosi a manifestare a Reggio Calabria, lunedì 28 giugno, mentre a Roma la cabina di regia del governo Draghi ha confermato, come dice il ministro della Pubblica…

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