La nave a prezzi low cost dei piccoli imprenditori

Per cercare di far aumentare il numero di turisti sull'isola, un gruppo di imprenditori della Gallura ha unito le forze e i fondi, affittando una nave che fino a settembre proporrà prezzi più accessibili di quelli praticati dalle compagnie di navigazione
Gallura Sardegna

Sarà un’estate di crisi. La prevedono gli addetti al turismo in Sardegna, che già nella passata stagione hanno visto scendere del 16 per cento il numero di presenze, per colpa della crisi, ma anche dei prezzi impossibili dei trasporti marittimi, schizzati verso l’alto dopo la privatizzazione della Tirrenia, la compagnia pubblica che garantiva tratte da e per la Sardegna a prezzi vantaggiosi.

La maggior parte delle strutture ha riaperto i battenti, ma l’assunzione degli stagionali è a rilento, perché le prenotazioni languono ed è prevedibile che in molti non verranno in Sardegna. La spesa per una famiglia media si aggira sui mille euro solo per il passaggio in nave. Non si discostano tanto i prezzi per il trasporto aereo: solo con biglietti di compagnie low cost è possibile ridurre le spese di viaggio, alle quali occorre aggiungere vitto e alloggio, a volte tutt’altro che convenienti.

Unica zona che risente meno della crisi sembra la Costa Smeralda, dove una firma come Harrod’s ha deciso di aprire un negozio. Per il resto albergatori e titolari di strutture ricettive lamentano poche presenze.

Così un gruppo di imprenditori della Gallura, nel Nord-Est della Sardegna, ha messo su un consorzio. Stanchi di vedere diminuire il flusso di vacanzieri per il caro traghetti, i membri del gruppo hanno deciso di noleggiare una nave, il Kriti, un traghetto che nel viaggio inaugurale ha ospitato oltre 400 passeggeri. La Kriti è capace di trasportare 1.200 auto e 1.600 passeggeri.

Dal porto di Olbia il traghetto può raggiungere quotidianamente Livorno e Civitavecchia. Costo dell’operazione 8 milioni di euro, pagati dai 60 imprenditori galluresi, i quali contano così di incrementare gli arrivi. La maggior parte dei sottoscrittori del noleggio ha un’azienda medio-piccola a conduzione familiare. Chi sceglierà di arrivare in Sardegna con la flotta “Gallura” dovrebbe pagare il trasporto marittimo dal 20 al 25 per cento in meno rispetto alle altre compagnie.

Lo scopo è di cercare di parare il colpo della crisi economica offrendo un collegamento marittimo a prezzi ragionevoli. Ad esempio:il prezzo del biglietto a giugno per un’auto con due persone con passaggio ponte è di 210 euro, tasse comprese. I bambini da 0 a 12 anni viaggiano gratuitamente.

La nave sarà in servizio salvo imprevisti fino al 30 settembre. I costi di gestione parlano di circa 40mila euro al giorno che gli imprenditori-armatori contano di coprire riuscendo a vendere almeno il 50 per cento dei biglietti. L’imbarco è consentito solo abbinando il trasporto all’acquisto di un pacchetto turistico in hotel, case vacanze, campeggi certificati.

Il viaggio inaugurale è andato bene, con soddisfazione dei galluresi. «Per noi è un sogno che si avvera – ha detto Pietro Carzedda, vicepresidente della Provincia Olbia Tempio. Un grazie al comandante della capitaneria di porto di Livorno per la grande disponibilità dimostrata». Il riferimento è alle problematiche burocratiche che hanno bloccato la nave nel porto toscano dal 1 giugno.

La strada è ora tracciata. Il turismo in Sardegna è una risorsa: senza un trasporto pubblico a costi accessibili è destinata ad esaurirsi.

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