La giovane Italia di Mancini torna in scena

A quasi nove mesi di distanza dall’ultima gara gli azzurri si preparano al ritorno in campo contro la Bosnia, in Nations League: inizia così il percorso di avvicinamento agli Europei
Roberto Mancini

Sembra passata un’eternità dal roboante 9-1 sull’Armenia, con cui la nazionale italiana aveva chiuso il girone di qualificazione agli Europei di calcio. Un risultato di proporzioni insolite nella storia azzurra, da sempre abituata a prestazioni poco brillanti quando le partite non erano caratterizzate da una elevata posta in palio. La sera di quel 18 novembre 2019, invece, la giovane selezione messa in campo dal commissario tecnico Roberto Mancini ha deciso di chiudere nel migliore dei modi un Gruppo J dominato, con 10 successi in altrettante partite. Le doppiette di Immobile e Zaniolo e i gol di Barella, Romagnoli, Jorginho, Chiesa e Orsolini hanno mandato in visibilio il pubblico del Renzo Barbera di Palermo, lanciando idealmente la lunga volata verso gli Europei 2020.

Un appuntamento storico che avrebbe visto l’Italia esordire a Roma contro la Turchia, lo scorso giugno: la storia di quest’anno funesto ha invece cancellato tutto, con l’esplosione dell’epidemia di Coronavirus che ha spinto l’Uefa a rimandare il torneo continentale per nazioni di 365 giorni esatti. È così che la goleada contro il piccolo stato caucasico rimane l’ultima, scintillante perla di un gruppo fortemente rinnovato negli uomini e nelle idee, dopo l’enorme delusione della mancata qualificazione ai Mondiali di Russia 2018. A distanza di quasi nove mesi, però, Mancini è pronto a portare avanti il suo ambizioso progetto, col ritorno alle gare ufficiali sancito dalla seconda edizione della Nations League. Il nuovo format ideato dalla federazione europea in sostituzione delle amichevoli vedrà l’Italia inserita nel Gruppo 1 della Lega A conto Bosnia-Erzegovina, Olanda e Polonia. Un bel banco di prova dunque, in vista degli impegni della prossima estate.

Primo appuntamento giovedì 4 settembre, ore 20:45, contro la Bosnia nel deserto dello Stadio Artemio Franchi di Firenze: si replica in Olanda venerdì 7. È ancora presto per accogliere il pubblico negli stadi: la sicurezza, però, è che saranno tanti gli appassionati pronti a scrutare dalle Tv le gesta di una nazionale chiamata a compiere un ulteriore salto di qualità. Roberto Mancini lo sa bene e fissa paletti sempre più alti. “Partiamo con ancora più carica – ha detto il commissario tecnico alla stampa dal raduno di Coverciano – perché non giochiamo da tanto e adesso c’è ancora più voglia. La Nations League è molto importante per il ranking: vogliamo andare in finale”. Idee chiare, dunque, per l’ex tecnico di Inter e Manchester City: “Non mi ha cercato nessuno. Due anni fa abbiamo iniziato un percorso e mi pare sia stato fatto un ottimo lavoro. Vogliamo continuare a crescere e migliorare, con l’orizzonte degli Europei e dei Mondiali”.

Tra i 35 convocati per la doppia sfida con Bosnia-Erzegovina e Olanda ci sono dei graditi ritorni, assieme a prime volte significative. Rientra dopo più di un anno il difensore della Juventus Giorgio Chiellini: un innesto di grande esperienza, necessario per guidare al meglio i compagni più giovani. L’emozione della prima convocazione è invece riservata all’interista Alessandro Bastoni e al duo del Sassuolo, composto da Manuel Locatelli e Francesco Caputo. Per quest’ultimo si tratta del coronamento di una carriera sbocciata tardi e che, adesso, sta dando all’attaccante soddisfazioni enormi: arrivato in Serie A dopo aver compiuto 31 anni, la punta pugliese ha messo assieme 37 gol in due stagioni tra Empoli e Sassuolo. Il c.t. Mancini ha voluto premiare il suo grande stato di forma evidenziando come, a dispetto di età e curriculum, in nazionale vadano sempre i calciatori più in forma. Un messaggio importante, in vista dell’inizio di una stagione sportiva che può scrivere nuove, fondamentali pagine di storia della nazionale azzurra.

L’elenco dei convocati per le gare contro Bosnia e Olanda:

Portieri: Alessio Cragno (Cagliari), Gianluigi Donnarumma (Milan), Alex Meret (Napoli), Salvatore Sirigu (Torino).

Difensori: Francesco Acerbi (Lazio), Alessandro Bastoni (Inter), Cristiano Biraghi (Inter), Leonardo Bonucci (Juventus), Mattia Caldara (Atalanta), Giorgio Chiellini (Juventus), Danilo D’Ambrosio (Inter), Giovanni Di Lorenzo (Napoli), Alessandro Florenzi (Roma), Gianluca Mancini (Roma), Luca Pellegrini (Juventus), Leonardo Spinazzola (Roma).

Centrocampisti: Nicolò Barella (Inter), Giacomo Bonaventura, Gaetano Castrovilli (Fiorentina), Bryan Cristante (Roma), Jorginho* (Chelsea), Roberto Gagliardini (Inter), Manuel Locatelli (Sassuolo), Lorenzo Pellegrini (Roma), Stefano Sensi (Inter), Sandro Tonali* (Brescia), Nicolò Zaniolo (Roma).

Attaccanti: Andrea Belotti (Torino), Federico Bernardeschi (Juventus), Francesco Caputo (Sassuolo), Federico Chiesa (Fiorentina), Stephan El Shaarawy (Shanghai Shenua), Ciro Immobile (Lazio), Lorenzo Insigne (Napoli), Moise Kean (Everton), Kevin Lasagna (Udinese), Riccardo Orsolini (Bologna).

* Jorginho e Tonali devono completare la quarantena di 14 giorni prevista dai protocolli sanitari anti COvid-19

 

 

 

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