Il tipo giusto

Esiste un modello di partner definito per ciascuno di noi? Sembrerebbe di sì: ogni persona tende a ricercare sempre determinate caratteristiche. Con le naturali eccezioni...

Quante volte parlando delle vostre relazioni d’amore avete detto «li scelgo tutti così. Sono tutti uguali!». Oppure, vi è capitato di guardare il nuovo fidanzato della vostra amica e di scorgere tantissime somiglianze col suo ex? Nel lavoro clinico mi capita di incontrare chi è molto stanco/a di ritrovarsi in relazioni che hanno delle caratteristiche simili e che hanno avuto una  brutta fine. In altri casi mi raccontano nostalgici di ex fidanzati/e che hanno degli aspetti che ancora piacciono particolarmente.

Esistono vari fattori che vanno ad influenzare le nostre scelte, rispetto a quali tipologie di persone  veniamo attratti. Questo può dipendere dalla nostra struttura di personalità, dalle nostre credenze, dai tratti somatici e da dinamiche inconsce. La personalità viene determinata da fattori genetici e ambientali, quindi dalla nostra natura e dalla nostra storia, dall’educazione famigliare, dal contesto sociale in cui siamo cresciuti. I tratti di personalità ci caratterizzano e ci portano a scegliere persone a noi più o meno compatibili e più o meno simili.

Alcuni ricercatori hanno voluto capire se ci sono delle leggi dell’amore, sul “tipo” con cui decidiamo di avere una relazione. Una recente ricerca condotta da Yoobin Park e Geoff MacDonald della University of Toronto (pubblicata sulla rivista scientifica PNAS) ha dimostrato che vi è una grande somiglianza tra le caratteristiche di personalità dei partner che scegliamo. Nella ricerca, hanno utilizzato i dati di uno studio longitudinale di 9 anni in Germania ed esaminato la somiglianza tra gli ex partner e quelli attuali di un individuo utilizzando i profili di personalità auto-riportati dai partner.

I ricercatori canadesi hanno coinvolto i partecipanti allo studio “German Family Panel”, partito nel 2008 e durato fino al 2017.  Nell’arco del tempo, 332 persone (del campione) avevano avuto almeno 2 relazioni diverse, così i ricercatori hanno confrontato l’esito dei questionari compilati dall’ex partner e da quello attuale. È emerso che i partner di un certo individuo tendono a somigliarsi, ad avere  personalità molto simili. Un’ulteriore informazione molto interessante riguarda le “eccezioni”,  hanno fornito prove riguardo al fatto che la somiglianza è più debole per le persone che sono più estroverse o aperte a a fare nuove esperienze. L’estroversione dunque porterebbe verso la conoscenza di persone anche molto diverse tra loro. Andare oltre la nostra zona di comfort può essere una grande opportunità per uscire fuori da copioni comportamentali sempre uguali (non sempre di benessere) e quindi avere una nuova relazione con un partner diverso dal precedente.

Le persone hanno in mente un “tipo”, quando si tratta della personalità dei propri partner? Ebbene sì! Inoltre ricercano persone non solo simili tra loro, ma anche a se stesse. Questo può avere risvolti positivi e negativi. Conoscere certi atteggiamenti e saperli gestire è una risorsa in alcuni casi, in altri ripetere le stesse strade invece può essere una trappola. Questa ricerca può confermare alcune nostre ipotesi e far paura a chi vuole uscire da certe abitudini. Confermato che abbiamo la tendenza al “tipo”, poi c’è la consapevolezza che ci offre la libertà di scelta!

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