Gli “Invincibili” colpiscono ancora

La Nazionale Italiana di Basket con sindrome di down si conferma la più forte del pianeta, laureandosi campione d’Europa grazie al successo sulla Turchia.
Fonte: profilo Twitter Lia

L’anno magico dello sport italiano sembra non avere fine: il 2021 passerà agli annali per i tanti, clamorosi successi che hanno visto come protagonisti una moltitudine di atleti in maglia azzurra. Come dimenticare la notte di Wembley agli Europei di calcio, o ancora le clamorose affermazioni nell’atletica italiana alle Olimpiadi e ai Giochi Paralimpici di Tokyo: il mese di settembre, poi, ha sancito il predominio del Bel Paese nella pallavolo, con i titoli continentali conquistati a stretto giro di posta dalle selezioni femminile e maschile.

L’estate di trionfi nelle grandi manifestazioni è ormai alle spalle: i risultati di rilievo però non smettono di arrivare, anche in pieno autunno. A rendere fieri e orgogliosi tutti i tifosi della penisola stavolta ci pensano dei ragazzi speciali, autori di una striscia ininterrotta di successi che li hanno già consegnati di diritto nelle pagine di storia più belle del nostro sport. Il riferimento è alla Nazionale azzurra di basket con sindrome di down che agli EuroTriGames disputati a Ferrara ha riconfermato il suo predominio assoluto a livello mondiale.

La vittoria nella finalissima contro la Turchia, col punteggio di 21-12, è tutt’altro che una casualità. Il gruppo allenato da Giuliano Bufacchi, Mauro Dessì e Francesca D’Erasmo, infatti, vanta una incredibile serie aperta di successi. Tutto era cominciato con l’affermazione agli Europei nel 2017, proseguita poi con una doppietta da urlo ai Mondiali nel 2018 e 2019. Il trionfo di quest’anno, quarto di fila, è ancora più significativo, perché giunto in un contesto di crescita collettiva per tutto il movimento: il riferimento è ai SUDS Open EuroTriGames, evento multidisciplinare riservato ad atleti con Sindrome di Down che si conclude oggi a Ferrara.

La manifestazione, promossa da FISDIR (Federazione italiana sport paralimpici degli intellettivo-relazionali), SUDS (Union for athletes with Down Syndrome), Comitato paralimpico italiano, Regione Emilia-Romagna, Comune e Università di Ferrara, ha visto sfidarsi più di 500 partecipanti di 17 nazionalità: Bulgaria, Croazia, Estonia, Francia, Irlanda, Italia, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica Ceca, Romania, Russia, Slovenia, Spagna, Svezia, Turchia e Stati Uniti. Gli atleti presenti si sono misurati in otto discipline: atletica leggera, futsal (calcio a 5), nuoto, nuoto sincronizzato, pallacanestro, tennis e tennistavolo.

I risultati della spedizione azzurra sono stati stupefacenti, come dimostra il primo posto nel medagliere generale con la bellezza di 105 medaglie, tra cui ben 53 del metallo più prezioso, 31 argenti e 21 bronzi. Prestazioni eccezionali, tra cui spiccano anche i record del mondo di Nando D’Agostino negli 800 marcia (4:58.00) e quello doppio di Nicole Orlando nel salto in lungo (3,55 metri) e Triathlon (2289 punti). Il basket si è ritagliato ovviamente un ruolo di primo piano, anche considerando l’infallibilità della squadra guidata da Bufacchi.

«Tra gli allori vinti negli ultimi anni – ha precisato il selezionatore italiano sul sito della FISDIR – questo è stato di certo il più faticoso, il più sofferto e forse il più bello. In casa, col palazzetto pieno, è stata un’emozione unica: la Turchia ci aveva sorpreso durante il girone, confermando una grande crescita negli ultimi anni. I ragazzi sono stati meravigliosi, seguendo tutte le nostre direttive: abbiamo vinto tanto, ma sembra essere il primo successo per la bellezza di come è arrivato e per la difficoltà del percorso fatto. Nel 2021 – conclude Bufacchi – le Nazionali dell’Italia vincono in qualsiasi sport: non volevamo essere da meno».

Doveroso, quindi, tributare un grandissimo applauso ai protagonisti scesi sul parquet di Ferrara: Chiara Vingione e Fabio Tomao (Basket For Ever Formia), Alessandro Greco, Alex Cesca e Andrea Rebichini (Anthropos Civitanova Marche) Alessandro Ciceri (Briantea84 Cantù), Antonello Spiga e Davide Paulis (Atletico Aipd Oristano). L’obiettivo adesso è quello di continuare a scrivere grandi pagine di storia sportiva a forti tinte azzurre: l’appuntamento mondiale con i Trisome Games sarà quello di Antalya (Turchia) nel 2024.

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