Riapre la Domus transitoria di Nerone

Era stata la prima grande reggia fatta costruire dall’imperatore sul Palatino, una residenza molto criticata dai suoi contemporanei, decisamente sfarzosa e decorata di oro e lapislazzuli, marmi intarsiati e volte affrescate. Ma rimase abitata fino all’incendio del 64 d.C. quando venne sostituita dalla ancora più grande e ricca Domus aurea. Dal 12 aprile sono aperti al pubblico dopo 10 anni di restauri gli 800 mq di questa prestigiosa e antica dimora grazie a una speciale illuminazione, percorsi con proiezioni e visori 3d che permettono di ricostruirne l’ambientazione. (foto Ansa)

One of the rooms in the 'Domus Transitoria', the first Nero's palace on the Palatine Hill, Colosseum Archeological Park, Rome, Italy, 11 April 2019. ANSA/RICCARDO ANTIMIANI
Alfonsina Russo (L), director of the Colosseum Archeological Park, during the presentation of the 'Domus Transitoria', the first Nero's palace on the Palatine Hill, Colosseum Archeological Park, Rome, Italy, 11 April 2019. ANSA/RICCARDO ANTIMIANI
The entrance of the 'Domus Transitoria', the first Nero's palace on the Palatine Hill, Colosseum Archeological Park, Rome, Italy, 11 April 2019. ANSA/RICCARDO ANTIMIANI
A visitor with a virtual reality viewer in one of the rooms in the 'Domus Transitoria', the first Nero's palace on the Palatine Hill, Colosseum Archeological Park, Rome, Italy, 11 April 2019. ANSA/RICCARDO ANTIMIANI
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