Dal 2035 stop a vendita auto benzina e diesel

L’Ue fa sul serio e inizia con il taglio di emissioni CO2 del 55% al 2030. Inoltre c’è l’obiettivo di installare entro il 2025 punti ricarica dell’elettrico ogni 60km di autostrade e una stazione rifornimento di idrogeno ogni 150 km.  
Auto in fila AP Photo/Virginia Mayo

La Commissione Europea per raggiungere uno degli obiettivi del pacchetto clima, attraverso un emendamento che riguarda l’abbattimento delle emissioni di CO2 per le auto propone di vietare dal 2035 la vendita di auto nuove che emettono anidride carbonica. Quindi da quell’anno non si potranno più vendere sul territorio europeo vetture nuove a benzina e diesel.

I costruttori avranno un primo step da rispettare entro il 2030, cioè dovranno ridurre le emissioni delle auto destinate all’immatricolazione del 55%. Dopo cinque anni invece la riduzione sarà al 100% rispetto ad oggi.
L’obiettivo quindi è la riduzione dell’inquinamento atmosferico su strada per migliorarne la qualità dell’aria. Ma alla base della proposta c’è «l’interesse dei consumatori e il fatto che già nove produttori al mondo hanno annunciato di voler azzerare le emissioni della loro flotta entro sé non prima del 2035», ha detto il vicepresidente della Commissione europea Frans Timmermans.

Dietro questa inversione di rotta della Commissione Europea ci sono i dati positivi sulle emissioni del 2020 che sono notevolmente diminuiti dopo tre anni di aumenti, proprio in corrispondenza – dal 1°gennaio 2020 – di norme più stringenti per l’emissione di Co2. Secondo i dati dell’Agenzia europea dell’ambiente, le emissioni medie di anidride carbonica, misurate nei test di laboratorio, degli 11,6 milioni di nuove autovetture immatricolate nel 2020 in Ue, Islanda, Norvegia e Regno Unito sono diminuite del 12% rispetto all’anno precedente. Questo è dovuto dalle nuove immatricolazioni di veicoli elettrici che passano dal 3,5% nel 2019 a oltre l’11% nel 2020 (6% full electric e 5% plug-in hybrid), cioè oltre un milione di autovetture.

Inoltre, nel pacchetto clima c’è la proposta di aumentare le infrastrutture per i combustibili alternativi per creare una rete di approvvigionamento per veicoli elettrici o a celle a combustibile a idrogeno in tutta l’Ue.

Per raggiungere gli obiettivi fissati per la mobilità sostenibile – un milione di punti di ricarica entro il 2025 e circa 3,5 milioni entro il 2030 – si sono stilati nuovi target per la rete Ten-T, la rete autostradale transeuropea dei trasporti: installare almeno 300 kW di capacità fornita da punti di ricarica rapida (con almeno uno di capacità di 150 kW) per ogni tratto di 60 km entro il 2025 e una capacità di 600 kW entro il 2030. Per il rifornimento di idrogeno invece dovrà essere disponibile una stazione di rifornimento ogni 150 km lungo la rete centrale Ten-T e in ogni nodo urbano che servirà sia i veicoli leggeri che pesanti

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