Coronavirus, amori a distanza

Molte le situazioni inedite al tempo del #iorestoacasa. Tanti problemi d'amore causati dalla quarantena. Tempo di scoperte e opportunità.

Il tempo del #iorestoacasa, un’esperienza nuova che noi tutti non abbiamo mai sperimentato e che ci mette in gioco. Navighiamo a vista cercando di capire cosa fare, come fare e nel frattempo le nostre relazioni hanno delle restrizioni e dei cambiamenti. Coppie di innamorati che devono rispettare la quarantena separatamente senza la libertà di vedersi. Giovani adulti che hanno fatto fino a ieri l’impossibile per conquistarsi la propria autonomia lontano km da casa e oggi vorrebbero tornare nelle famiglie d’origine per vivere insieme questo momento difficile. Al contrario ci sono anche coppie che si ritrovano sotto lo stesso tetto in quarantena dopo tanto tempo di lontananza affettiva. Questi, sono alcuni dei racconti di persone che seguo a distanza ai tempi del coronavirus. Un tempo in cui vive la paura, un’emozione che ha bisogno di rassicurazione, un contenimento che quando non riusciamo a darci da soli chiediamo alle persone vicine.  Situazioni diverse che ciascuno può affrontare in modo personale che mi hanno fatto riflettere sull’opportunità che può essere questa situazione d’emergenza.

La prima, quella degli innamorati, è l’occasione per superare quella fase un po’ simbiotica che l’innamoramento porta con sé e recuperare uno spazio in cui vivere ciascuno le proprie passioni, sperimentare cose nuove individualmente potrebbe portare una ventata di novità al rapporto. Si possono recuperare hobby, talenti riposti in una scatola. Inoltre, è l’occasione per mettere in campo tutta la creatività dell’amore, inventarsi qualcosa per stupire l’altro a distanza, un diversivo, un tempo lento in cui poter parlare e ascoltarsi con calma, la condivisione del cuore può creare un’intimità ancora più profonda. Per restare in contatto, oggi, abbiamo la potenza degli strumenti di comunicazione che ci possono aiutare. Sfidatevi, perché quando vi rincontrerete possiate dirvi: ho conosciuto una parte di te! Anche, oggi, sperimentiamo  la gratitudine di dire: nulla è scontato e ogni giorno è un dono!

Il secondo caso, è quello dei giovani adulti, come quelli che abbiamo visto alle stazioni dei treni quando l’Italia settentrionale è diventata zona rossa, e non solo, come quelli che coscientemente sono rimasti a casa e allo stesso tempo hanno sentito il desiderio di ritornare nella “prima casa”. Quella dove con un abbraccio di mamma la ferita si curava, dove quando siamo riuniti tutti è sempre festa, dove la battuta di papà aiutava a stemperare le giornate più nere; un porto salvo dove sentirsi più al sicuro. La vita adulta ci porta a trovare dentro di noi quella “sicurezza”, una  parola di conforto che seda l’ansia, la responsabilità delle nostre scelte, la prudenza perché non siamo immortali. L’adolescenza è un’età in cui si pensa che la morte non esista, è lontana, passare alla vita adulta vuol dire anche prendere consapevolezza della finitudine della vita e viverla pienamente. L’opportunità del giovane adulto può essere quella di scoprirsi adulto, capace di amare la sua famiglia d’origine e di vivere autonomamente le sfide quotidiane, con responsabilità e una giusta dose di leggerezza.

Infine, non per importanza, c’è l’incontro di coppie che hanno perso l’intimità, che si nascondevano dietro impegni di lavoro, trasferte e intense attività sportive. Scegliere qual è l’opportunità del momento! Parlare di ciò che non è andato può essere la prima cosa. Riuscire a dirsi delle cose scomode che hanno messo distanze invisibili che la convivenza “forzata” ha illuminato. Può essere un tempo in cui scusarsi delle offese e perdonarsi. E poi? La creatività può costruire una bella vacanza casalinga, metteteci dentro tutto quello che vi piace: film, torte e fantasia.

A tutti noi, auguro scoperte e opportunità del #iorestoacasa.

 

 

 

 

 

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