Arriva lo 007 americano

In sala e su Netflix il kolossal The Gray Man diretto da Anthony e Joe Russo con Ryan Gosling e Chris Evans. Spettacolare quanto basta
The Gray man netfix

Sembrerebbe che gli americani si stessero prendendo in giro, o meglio prendessero in giro i loro eroi perfetti, vincenti e che cadono, si feriscono e risorgono sempre. Così siamo abituati a vederli quando ci presentano i loro superman. E invece ci credono.

Anche questa volta, i fratelli Russo sono affascinati dall’idea di portare sullo schermo uno James Bond americano fuorilegge molto più estremo del personaggio di Fleming. Del resto, oggi si usa così: più il personaggio è estremo, più è vincente e piace.

Court Gentry, cioè Sierra Six (Gosling) è un assassino ingaggiato dalla solita CIA per eseguire incarichi illegali e sotto copertura: un sicario che esce dal carcere – dove si trova per aver ammazzato il padre violento – a patto che diventi un anonimo esecutore di missioni impossibili.

Sierra però scopre che all’interno della CIA non è tutto legale, e anche alcuni capi sono dei personaggi oscuri: egli diventa allora il bersaglio di un ex collega, un pazzoide (Evans) con cui ingaggia una lotta durissima.

In mezzo ci sono pure la ragazzina cardiopatica figlia di un suo capo e una collega che sta e non sta con lui. Fughe, inseguimenti dalla Cina all’Africa all’Europa, scontri, esplosioni, duelli in ogni modo: azione e ancora azione e ogni tanto qualche pausa di sentimento. Sul grande schermo un kolossal del genere funziona, eccome.

La regia è dinamicissima,  gli attori si divertono un mondo  – specie Evans a fare il cattivo, lui l’ex Captain America -in questa storia d uno 007 invincibile e mitologico con un finale che attende, ovviamente, un sequel.

Gli ingredienti americani ci sono tutti: il rapporto difficile col padre, la violenza in famiglia, l’ingiustizia, la corruzione dei potenti e infine il “pistolero” versione 2022, ossia James Bond made in Usa, simpaticamente reso da Gosling sempre fresco, sempre astuto, sempre senza schemi. Un po’ alla Tom Cruise di Mission impossible, anzi col sospetto che il furbo Gosling prenda un po’in giro l’immortale Tom. Buon divertimento.

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