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Il premio De Carli a Capuzzi e Galimberti

Pochi giorno fa sono state due donne a classificarsi al primo posto della quinta edizione del Premio “Giuseppe De Carli”, dedicato all’informazione religiosa. Si tratta di Lucia Capuzzi di Avvenire (che con Città Nuova ha pubblicato “Il giorno prima della pace“) con il reportage “Tanta è già in piedi: il terrore non vincerà” (sull’attentato terroristico alla chiesa copta egiziana di Mar Girgis) e di Laura Galimberti di Tv 2000 con “Varchi di luce. Viaggio intorno alla Misericordia: Scampia” (sull’opera dei Lasalliani per strappare i giovani all’analfabetismo e alla delinquenza).

Secondi classificati – per la categoria “testi” – Anthony Faiola, Chico Harlan e Stefano Pitrelli, autori di un articolo del The Washington Post su una storia di abusi da parte di religiosi ai danni di alunni sordomuti, e – per la categoria “video” – Paola Russo di Padre Pio TV con un lavoro che racconta il reinserimento sociale di ex detenuti.

A questi Premi, assegnati da una qualificata giuria, si aggiungono il Premio “Giovane Promessa” e il Premio alla “Carriera”, conferiti direttamente dall’Associazione “Giuseppe De Carli”. I due riconoscimenti sono stati assegnati al giovane fotografo Daniel Ibáñez Gutiérrez  di EWTN-CNA e a Vincenzo Quaratino, per quasi un ventennio alla guida della redazione Cronache Italiane dell’Agenzia Ansa.

La cerimonia, svoltasi questo pomeriggio alla Pontificia Università della Santa Croce, è stata aperta dai saluti istituzionali del prof. Enrique Fuster, vice decano della Facoltà di Comunicazione della Santa Croce, e del prof. Germano Scaglioni (OFMConv), vice preside della Pontificia Facoltà Teologica “San Bonaventura” Seraphicum, le due realtà accademiche partner dell’Associazione promotrice.

I lavori sono stati introdotti da Alessandro Gisotti, vice direttore editoriale del Dicastero per la Comunicazione della Santa Sede e membro della giuria.

“Come rendere attraente il racconto del fatto religioso” è il tema dibattuto nel corso della tavola rotonda, moderata da Giovanni Tridente, vice presidente dell’Associazione e docente alla Santa Croce, alla quale sono intervenuti il prof. Sergio Tapia-Velasco, coordinatore degli studi della Facoltà di Comunicazione della Santa Croce; Barbara Carfagna, giornalista, autrice e conduttrice Rai; e mons. Domenico Pompili, vescovo di Rieti e presidente della Commissione Episcopale per la cultura e le comunicazioni sociali.

Nel corso del pomeriggio è stato presentato anche il progetto fotografico “7 anni di papa Francesco” di Daniel Ibáñez Gutiérrez.

“Un’edizione che ha confermato l’elevato livello qualitativo delle opere partecipanti, registrato sin dal primo anno – commentano gli organizzatori, Elisabetta Lo Iacono e Giovanni Tridente -, segno evidente che c’è un giornalismo ‘sano’ e ben fatto che merita di essere premiato. Le attuali problematiche del sistema informativo, dalle quali non è certamente immune l’informazione religiosa, richiedono sempre più una formazione e una professionalità che non si improvvisano ma si costruiscono passo dopo passo. Per questo crediamo sia importante lavorare per creare occasioni di incontro e di sensibilizzazione perché – come raccomandava Giuseppe De Carli – si adotti tra gli strumenti della professione quella umiltà che permette di farsi curiosi dinanzi agli eventi, accantonando qualsiasi pregiudizio e lettura di parte”.

Il Premio “Giuseppe De Carli” è sostenuto da BPER Banca, rappresentata alla cerimonia dal dott. Eugenio Tangerini, responsabile dell’Ufficio Relazioni Esterne e Attività di RSI.

 

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Lucia Capuzzi è nata a Cagliari nel 1978. Dopo la laurea in Scienze Politiche, ha conseguito il dottorato

di ricerca in Storia dei Partiti e dei movimenti politici, svolgendo una tesi sull’emigrazione italiana in

Argentina nel secondo dopoguerra. Numerose le pubblicazioni che rivolgono una particolare attenzione

alle tematiche latinoamericane e anche a papa Bergoglio. Tra queste: Adiós Fidel. Fede e dissenso nella Cuba

dei Castro (con Nello Scavo); Colombia. La guerra infinita; Rosa dei due mondi. Storia della nonna di Papa

Francesco e il recente Frontiera Amazzonia. Viaggio nel cuore del pianeta (con Stefania Falasca).

Dal 2004, dopo il Master all’Università Cattolica, ha intrapreso la professione giornalistica. Attualmente

lavora nella redazione Esteri di Avvenire, occupandosi in particolare di America Latina.

I suoi reportage sono stati insigniti del Premio Luchetta (2014), del Premio Colombe d’oro per la Pace

(2016), dei premi Giornalisti del Mediterraneo, Parise e Enzo Rossi-Altrapagina (2018).

MOTIVAZIONE

I martiri cristiani, la violenza jihadista e la certezza che è la speranza a vincere su tutto e tutti. Anche

sulla ferocia dei terroristi autori di un sanguinario attentato alla chiesa copta egiziana di Mar Girgis, non

lontano dal Cairo, durante la celebrazione della Domenica delle Palme.

Il reportage racconta con completezza, efficacia e obiettività il terribile attentato, attraverso un perfetto

equilibrio tra informazioni, contesto e testimonianze. Una vicenda drammatica e dal forte impatto

emotivo che non cede mai alla retorica dei luoghi comuni ma rimane al cuore degli avvenimenti,

accompagnando con efficacia il lettore tra i cristiani perseguitati. Ma anche tra le dimostrazioni di

solidarietà da parte dei musulmani, fortemente addolorati per quanto accaduto ai fratelli cristiani.

A dimostrazione che la speranza può sbocciare in ogni contesto, ancor più sul sangue dei martiri.

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